venerdì 16 gennaio 2015
mercoledì 24 dicembre 2014
la misticità nel natale
Siamo pronti per la festa di Natale di questa sera?
Prima di buttarci sull’idea di un Natale consumista,
ricordiamoci che la festività Natalizia ha origini antichissime.
Agli albori dell’umanità.
È una festa che ha a che fare l’influenza
degli astri. Il sole è alla nostra massima distanza, Plutone dio dell’oltretomba
è più potente. Anche Saturno ha una posizione dominante.
Ecco perché in questo periodo dell’anno si celebrano da
sempre riti legati al culto della Luce, e del calore.
È un momento in cui
si deve ritrovare la chiarezza interiore. La luce che scalda il cuore.
Il punto più potente del freddo oltre solo la rinascita. Un nuovo
ciclo.
Sono giorni quelli da l 21 solstizio d’ inverno all’epifania
di forte carica esoterica.
Il solstizio di inverno è una festa legata al mondo della
natura. Il sole attraversa il momento più oscuro dell’anno per riprendere il
cammino verso la luce. Natale, festività che corrisponde a culti romani di
celebrazione del dio Sole. Dopo il 21 che è il solstizio il 25 il sole esce
vincente e rinato dall’incontro con le tenebre, ecco perché in antichità la festa. Lo facevano gli Egizi, con il Dio Hors,
i Babilonesi 3000 a.c. con il dio Sole Shamash, e successivamente la
Dea Ishtar. E i culti di Mitra. La festività della nascita di Cristo fu posta
il 25 dicembre, per evitare che venisse offuscata da altri culti.
Per i Nordici era il momento in cui i morti incontravano i
vivi. In cielo Plutone sia come divinità dell’oltretomba ma più semplicemente
come pianeta è più vicino alla terra, quindi si credeva potesse mandare i
morti. Ma più realisticamente far rinascere qualche speranza morta in noi.
In verità le influenze di Plutone come pianeta si legano
anche all’intensità e l dinamismo. Tornando all’arcano dei tarocchi che è il
giudizio, indica che inizia un cambiamento e che ci si libera delle paure.
Quindi si ritrova il costruttivo nell’ombra. La forza di
luce di Plutone è un immenso potere creativo, mentre la controparte del pianeta
è la distruzione e la deformazione di ogni cosa fino al caos totale. Quando si
è sotto la massima influenza di Plutone occorre valorizzare le forze di luce,
in modo da ottenere il massimo nella giusta direzione. Plutone distrugge o crea
in modo indelebile.
Ma il 25 dicembre era anche un antica festa in onore di
Saturno, Dio dell’agricoltura che deve rinascere. Dal 17 al 24 dicembre erano
le feste dei Saturnali in cui ai sacrifici venne invece sostituita l’usanza di
scambiarsi i doni. Un punto in cui ci si può ricongiungersi con la sacralità. Una
scintilla di fuoco.
In tutte le religioni del mondo esiste una festa di luce. E in
tutto il mondo le feste di luce sono feste di nascita.
L’albero per celebrare il culto della luce,era usato dai
nordici, la scelta era su un albero che non muore mai, sempre verde, onorato
con molti doni. L’albero YULE per i
celti.
Buona festa di luce a tutti.
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martedì 16 dicembre 2014
previsioni del mese di dicembre
Intanto vediamo cosa dicono i pianeti per il mese di
dicembre, a questo punto dalla metà del
mese in poi …
Il 15 (ieri) inizia un rapporto strano tra Urano e Plutone.
Urano si lega all’arcano dei tarocchi del matto simbolo di
libertà e imprevedibilità, ma anche simbolo di inizio, mentre Plutone si lega al fuoco al dinamismo
ma anche all’arcano del giudizio che indica cambiamenti. Quindi secondo gli
astri iniziano dei cambiamenti imprevedibili, e per 5 giorni si è sotto questo
influsso.
Il 20 di dicembre si aggiunge Venere pianeta dell’amore a
questo incontro, portando un po’ di pace e armonia e comprensione dove venisse
a mancare.
Quindi non resta che aspettare il 20 per vedere che
succederà.
Il 21 abbiamo Marte che si avvicina a Urano, quindi il dio
della guerra e dell’azione con un antico Dio del cielo ed un titano spaventoso
padre degli dei ma un padre feroce che mangia i suoi figli … brrr Nei tarocchi
sono però rappresentati come la libertà, l’imprevedibile e la lotta … Marte, la guerra
.In astrologia siamo più cauti,gli astrologi interpretano questo incontro come
la capacità di superare le difficoltà. Vedremo il 21 dicembre.
Ma il 22 si forma la luna in capricorno, quindi maturano le capacità sensitive …
Ed ecco che il 25 Mercurio il dio della comunicazione si
congiunge da un lato con Plutone e dall’altro con Urano, quindi nei tarocchi
Mago e Matto contro Mago e Giudizio: impulsività contro necessità di chiarezza …
saranno giorni particolari quelli del
Natale, in cui la necessità di un chiarimento andrà a collimare con l’impulsività
la frettolosità, forse occorrerà essere cauti, ma pochi ci riusciranno.
Ma il Sole il 27 arriva in aiuto avvicinandosi a
Nettuno e donando a tutti la capacità di percepire le sottigliezze, affinando l’intuito
….
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I Pianeti e le stelle nel mito
Hanno molto senso gli oroscopi? Non ne ho idea … intanto
parlano di Pianeti come divinità che si incontrano scontrano e comunicano come
se fossero persone viventi, siccome molti pianeti hanno il nome delle divinità
mi viene da pensarli o vederli come un incrocio tra mitologia e astrologia.
Visualizzando le vecchie storie sugli dei come chiarimenti
del movimento planetari. È vero che anticamente osservavano il cielo molto di
più di quanto facciamo noi. Sembra
comunque un azzardo un avvicinamento del genere. Ma leggendo trattati di
astrologia e di mitologia non riesco a non vedere la forte assonanza.
Intanto vediamo cosa dicono i pianeti per il mese di
dicembre, a questo punto dalla metà del
mese in poi …
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